Sei qui Home Rassegna Stampa Festival dei Due Mondi di Spoleto: apre la «Sezione Arte», a cura di Vittorio Sgarbi

Sabato 19 giugno 2010, alle ore 16,30, negli spazi espositivi di Palazzo Pianciani, si terrà la conferenza stampa e l'inaugurazione della «Sezione Arte» del Festival dei Due Mondi di Spoleto, curata dal critico d’arte Vittorio Sgarbi.

Saranno presenti, oltre a Sgarbi, il Presidente e Direttore Artistico del Festival, Giorgio Ferrara il Presidente della Regione Autonoma Sardegna Ugo Cappellacci, Emmanuele F.M. Emanuele Presidente della Fondazione Roma Mediterraneo,Massimo Marroni direttore commerciale Umbria -Marche - Lazio nord Unicredit Banca di Roma e il Sindaco del Comune di Sant’Antioco (CI), Mario Corongiu.

Le mostre aperte al pubblico dal 18 giugno al 4 luglio, tutti i giorni dalle 17,30 a mezzanotte.

A Spoleto anche 85 artisti del Premio Arciere Isola di Sant’Antioco.

Nei restaurati saloni di Palazzo Pianciani, sede della Direzione Generale della Banca Popolare di Spoleto, vengono esposte le opere dei seguenti artisti, selezionati da Sgarbi per il Festival: Giovanni Iudice, Osvaldo Licini, Fausto Pirandello, Romano Notari, Pino Settanni, Ivan Theimer, Dino Valls,Grazia Cucco, Carmelo Giallo e Beatrice Caracciolo, che sarà presente anche con un’installazione nei giardini di Piazza Campello .

Alle mostre del Festival di Spoleto partecipano, inoltre, anche 85 artisti, compresi i tre vincitori dell’edizione 2010 (Agostino Arrivabene, Nicola Samorì, Peter Demetz), partecipanti al Premio Arciere/Isola di Sant'Antioco,promosso dal Comune di Sant'Antioco e dall’Associazione Sulcitana di Storia e Archeologia Arciere, di cui Sgarbi ha presieduto la giuria.

 

Il Premio d’arte contemporanea Arciere, istituito nel 2009 a Sant'Antioco (CI), in concomitanza con l'annuale sagra del santo eponimo, patrono della Sardegna,nasce nell'intento di stabilire un'occasione di dialogo e di confronto fra il contesto locale, comunale e regionale, e gli artisti contemporanei attorno a un'idea di arte diversa da quella più in voga negli ambienti specialistici, non settaria ed elitaria, dunque, ma di più estesa condivisione collettiva, nella convinzione che solo tale prerogativa possa assicurarle un ruolo più vitale e rilevante dell'attuale nella congerie culturale dei nostri tempi.

Il nome del Premio rende omaggio a un prezioso bronzetto nuragico, trafugato illegalmente da Sant'Antioco e di recente recuperato dal museo archeologico locale,eletto a simbolo dall'Associazione Sulcitana di Storia e Archeologia che ha ideato la manifestazione.

 

Fin dalla prima edizione, il Premio é stato fortemente caratterizzato dalla presenza, come presidente di giuria, di Vittorio Sgarbi, che ne ha sposato il progetto di massima e ha favorito, già dalla selezione delle opere in concorso, il prevalere di una precisa linea critica, di spiccata vocazione comunicativa, in virtù di linguaggi che mantengono un legame importante col mestiere tradizionale e con la storia.

L’edizione 2010 del Premio Arciere, con la novità, rispetto al 2009, della suddivisione dei partecipanti in due distinte categorie (Invitati, la più prestigiosa, e Open, a iscrizione libera), ha coinvolto 120 artisti, fra amatori e professionisti, alcuni dei quali considerati fra i maggiori esponenti in assoluto della figurazione nazionale.

Altra novità di quest’anno è stata l’edizione di un catalogo, con testi di Sgarbi che si sono proposti di sollecitare il dibattito sulla funzione civile dell’arte, in una situazione nazionale da emergenza culturale, ribadendo le motivazioni che hanno giustificato la nascita del Premio Arciere. Le opere presenti al festival dei Due Mondi di Spoleto sono in totale 85 di cui 55 invitati da Vittorio Sgarbi, e 30 della categoria Open.

Questa iniziativa, legando Sant’Antioco a Spoleto così com’è stato con Salemi per la Sicilia, determina un’estensione del festival dei Due Mondi alla Sardegna.

Spoleto, 17 giugno 2010

 

FONDAZIONE SGARBI - l’Ufficio Stampa

Nino Ippolito +39 380 54 75 045

Monica Macchioni +39 338 59 13 300

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

FESTIVAL DI SPOLETO